La legge sul clima e l'innovazione (KlG), entrata in vigore il 1° gennaio 2025, definisce giuridicamente gli obiettivi climatici della Svizzera. Essa persegue l'obiettivo di raggiungere emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050 e definisce a tal fine tappe vincolanti (obiettivi intermedi) per la riduzione delle emissioni nei decenni 2031-2040 e 2041-2050.
Al centro della legge vi sono due grandi programmi di sostegno:
Da un lato, con un programma decennale di incentivazione da 200 milioni di franchi supplementari all'anno, viene sostenuta la sostituzione dei sistemi di riscaldamento fossili, soprattutto nei condomini, con alternative rispettose del clima come le pompe di calore o il teleriscaldamento.
D'altra parte, le imprese industriali ricevono sostegno finanziario per tecnologie innovative che riducono le loro emissioni o catturano e immagazzinano CO2. Il presupposto è la creazione di una tabella di marcia per l'azzeramento delle emissioni nette, con l'elenco delle misure previste. Anche le PMI possono beneficiarne attraverso associazioni di categoria o soluzioni settoriali.
Inoltre, la legge rafforza la collaborazione tra Confederazione, Cantoni, Comuni, mondo scientifico ed economico nell'adattamento ai cambiamenti climatici.
La legge è stata approvata dal popolo svizzero nel 2023 e funge da controproposta indiretta all'iniziativa sui ghiacciai. Combina misure concrete di protezione del clima con la promozione dell'innovazione e rappresenta quindi uno strumento centrale della politica climatica svizzera.