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Legge sul CO2 dal 2030

Il Consiglio federale ha avviato i lavori per la legge sul CO2 a partire dal 2030 e per una legge quadro sul prelievo e lo stoccaggio del CO2 (CCS).

L'obiettivo è ridurre le emissioni svizzere del 75% entro il 2040 e rendere gli obiettivi climatici pianificabili a lungo termine.

Punti chiave:

In futuro, un sistema di scambio delle quote di emissione (EHS) sarà applicato agli edifici, ai trasporti, all'industria e all'aviazione e i prezzi della CO2 saranno più orientati alla regolazione, ma comunque calcolabili grazie a limiti massimi definiti (ad esempio per il gasolio da riscaldamento e i carburanti). I proventi così ottenuti saranno utilizzati in modo mirato per sostenere i progetti di decarbonizzazione delle imprese. Parallelamente, sarà elaborata una legge quadro per lo stoccaggio e il trasporto della CO2, che definirà gli standard e le infrastrutture necessarie, come le condutture e i siti di stoccaggio. I progetti di legge dovrebbero essere elaborati entro la fine di giugno 2026.

Le misure previste hanno ripercussioni dirette sulle imprese: a partire dal 2030, infatti, sono previsti costi più elevati per le emissioni di CO2, pertanto è consigliabile effettuare tempestivamente un'analisi dei prezzi e dei rischi. Le imprese dei settori ad alta intensità di emissioni devono inoltre prepararsi agli obblighi previsti dal sistema di scambio delle quote di emissione, quali la registrazione, lo scambio e la cessione dei diritti di emissione. Allo stesso tempo, si aprono opportunità di finanziamento per gli investimenti nell'efficienza energetica, nelle energie rinnovabili e nelle tecnologie a basse emissioni di CO2. A lungo termine, lo stoccaggio della CO2 (CCS) e la decarbonizzazione acquisiranno un'importanza strategica e potranno diventare fattori decisivi per la scelta della sede e la competitività.

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