Gli impianti fotovoltaici sono un elemento centrale della transizione energetica aziendale. Allo stesso tempo, sono soggetti a limitazioni legate al sistema: la produzione di energia elettrica dipende direttamente dall'irraggiamento solare. In estate, quando il sole è alto e le giornate sono lunghe, viene prodotta molta energia elettrica, spesso contemporaneamente da numerosi impianti. In inverno, invece, la produzione diminuisce notevolmente a causa della minore altezza del sole, delle giornate più corte o delle condizioni meteorologiche come nebbia o neve.
La conseguenza: proprio nei mesi più soleggiati viene prodotta sempre più energia elettrica rispetto a quella consumata localmente. Le eccedenze vengono spesso vendute a prezzi bassi o addirittura negativi sul mercato, e la remunerazione per l'energia fotovoltaica immessa in rete diminuisce. Senza un elevato autoconsumo, la redditività degli impianti fotovoltaici risulta quindi messa sotto pressione.
Lo RCP (Raggruppamento ai fini del consumo proprio) consente a più parti all'interno di un edificio o di un'area di utilizzare direttamente in loco l'energia solare prodotta congiuntamente. Produttori e consumatori si uniscono, aumentando così la quota di autoconsumo e riducendo la quantità di energia elettrica che deve essere immessa nella rete a prezzi di mercato bassi.
Lo RCPv (Raggruppamento ai fini del consumo proprio virtuale) amplia questo principio: anche unità di consumo separate fisicamente possono essere raggruppate virtualmente, nel rispetto di determinate condizioni normative. Ciò consente una distribuzione più flessibile e ottimale dell'energia solare su più immobili.
La CLE (Comunità locale di energia elettrica) rappresenta un ulteriore passo avanti. Consente lo scambio locale di energia elettrica all'interno di un quartiere o di un comune. In questo modo, la produzione fotovoltaica in eccesso può essere commercializzata e utilizzata all'interno di una comunità definita, invece di essere immessa nella rete sovraordinata.
RCP, RCPv e CLE non sono quindi solo strumenti normativi, ma anche leve strategiche per rendere gli investimenti nel fotovoltaico economicamente sostenibili e orientati al futuro nel lungo periodo.